Notizie Viabilità
IL SISTEMA DI TARIFFA DIFFERENZIATA
Dal 1 gennaio 2011 sarà in vigore sull'Autostrada A/3 Napoli-Pompei-Salerno un innovativo sistema tariffario.
Per gli utenti la tariffa dovuta sarà riferita alla effettiva percorrenza, rilevata attraverso le boe Telepass poste in entrata e in uscita dall'autostrada,
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Controllo elettronico della velocità con tecnologia "Tutor".
Sul tratto di autostrada che va da Scafati a Salerno, caratterizzato da un tracciato non lineare per via della conformazione geomorfologica dell'area, è stato installato un sistema di controllo elettronico della velocità con tecnologia "Tutor".
Tale intervento permette di ottenere una riduzione dell'incidentalità e dei decessi mediamente del 50%. Ciò sulla base dei risultati ottenuti sulle Autostrade italiane e sulla Tangenziale di Napoli dove il sistema "Tutor" è già in funzione.
I limiti che sono stati fissati sul tratto Scafati-Cava de'Tirreni in 100 km/h e sul tratto Cava de'Tirreni-Salerno per i veicoli leggeri in 80 Km/h e 70 per quelli pesanti.
Il comunicato ufficiale
Il grafico delle postazioni Tutor
Autostrade Meridionali

Autostrade Meridionali S.p.A. ha come scopo principale la gestione in concessione
fino al 2012 dell'autostrada A3 Napoli-Salerno.
L'autostrada A3 Napoli-Salerno svolge dal 1928, anno di apertura al traffico del 1° tratto Napoli-Pompei, un ruolo determinante per lo sviluppo e l'integrazione dei Comuni dell'area vesuviana.
E' altresi una tappa obbligatoria per attraversare le suggestive costiere Sorrentina ed Amalfitana non escludendo l'enorme richiamo esercitato dalle correnti turistiche nazionali ed internazionali per i numerosi siti archeologici, naturali (Pompei, Vietri sul Mare e costiera Amalfitana), religiosi (Santuario di Pompei) e termali (Castellammare di Stabia) presenti lungo il tracciato autostradale, oltre ad assolvere la funzione di interconnessione di uno dei bacini di traffico con densità di popolazione più elevato d'Italia.
L'autostrada A3 Napoli-Salerno svolge dal 1928, anno di apertura al traffico del 1° tratto Napoli-Pompei, un ruolo determinante per lo sviluppo e l'integrazione dei Comuni dell'area vesuviana.
E' altresi una tappa obbligatoria per attraversare le suggestive costiere Sorrentina ed Amalfitana non escludendo l'enorme richiamo esercitato dalle correnti turistiche nazionali ed internazionali per i numerosi siti archeologici, naturali (Pompei, Vietri sul Mare e costiera Amalfitana), religiosi (Santuario di Pompei) e termali (Castellammare di Stabia) presenti lungo il tracciato autostradale, oltre ad assolvere la funzione di interconnessione di uno dei bacini di traffico con densità di popolazione più elevato d'Italia.
La storia
Nel
1923 cominciano i primi progetti, i primi sogni, da cui partorirà l'idea di una
strada, destinata alle auto, che congiunga
Napoli a Salerno.
Le riunioni avvengono, per lo più,nei locali del
Rotary Club e se ne discute tra un gruppo di soci.
Tra questi vanno ricordati:
Antonio Landi, Luigi De Conciliis e Leopoldo De Lieto. Prima di
tracciare un rapido identikit dei protagonisti di questa storia, vale la pena ricordare la realtà
che le due province interessate stanno vivendo.
Il
Porto di Napoli procura una mole enorme di lavoro; per smaltirla occorrono
oltre
ottomila carri al giorno che percorrono, senza sosta, il percorso da Napoli a
Salerno.






